Cooperativa Sociale Onlus – Pedagogia Waldorf Bolzano

Il Piccolo Principe – Educazione Waldorf 3-14 anni

Elementari e medie

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Secondo settennio. La scuola primaria e secondaria di I° grado ( I-VIII classe)

Nel secondo settennio il bambino ricerca il rapporto con il mondo e con chi lo abita e il maestro, come “autorità amata”, diventa la porta che si affaccia sul mondo.

Ogni classe inizia il suo percorso con un maestro che la accompagnerà, come figura di riferimento, per tutto il ciclo degli otto anni, affiancato da altri insegnanti specializzati nelle singole materie. Per favorire l’apprendimento, la didattica procede a “epoche”: le materie principali vengono insegnate nelle prime due ore della giornata per un periodo di 2 o 3 settimane in modo da facilitare l’apprendimento, seguono altre materie correlate come la drammatizzazione, il disegno, la poesia. L’obiettivo è quello di radicare nel bambino e nel ragazzo il piacere di imparare, di comprendere, la capacità logica e il coraggio critico. Le lingue straniere, la musica e i lavori manuali (telaio, uncinetto, ricamo, falegnameria) sono esercitazioni permanenti fino alle superiori. Matematica, italiano, geometria sono accompagnate da esperienze artistiche e di ritmo. Storia, geografia e scienze hanno inizialmente un connotato immaginativo legato a fiabe, leggende e all’osservazione della natura; in seguito si correlano a personaggi e avvenimenti di rilievo che aiutano gli alunni a formarsi da un punto di vista morale e ideale.

Elementari

Entriamo in un mondo diverso dove si inizia ad avere compiti e responsabilità. Gradualmente vengono affrontate le diverse materie di studio, ma non in modo arido e concettuale: le immagini, il ritmo nell’apprendimento, l’elemento artistico pervadono anche gli insegnamenti apparentemente più astratti, quali l’aritmetica e la grammatica. Nella nostra Scuola viene attribuita molta importanza alle attività artistiche e manuali, non per formare degli artisti, ma per favorire uno sviluppo armonioso dei bambini ed avvicinarli al mondo in maniera sana e a loro congeniale. Ciò non toglie che tutte le materie dell’insegnamento abituale siano previste nel nostro programma: l’aritmetica inizia sin dalla prima elementare; progressivamente si aggiungono la grammatica, la storia, la geografia, le scienze naturali ecc. ma si cerca di insegnarle in un modo che sia adeguato al livello di sviluppo del bambino, aiutandolo a trovare un rapporto con le singole materie che nasca dalla sua esperienza diretta.

L’importanza della presenza dello stesso maestro di classe, dalla prima elementare alla terza media, si evidenzia nella preadolescenza dove una conoscenza di più anni del ragazzo aiuta il maestro a sostenerlo in questo difficile e contraddittorio momento.

Medie

I contenuti didattici diventano ancora più impegnativi. In queste classi vengono trattate con esperimenti pratici materie come la fisica e la chimica, la geometria e l’astronomia. L’insegnamento delle lingue, con la poesia e la letteratura, la storia universale fino ai tempi più recenti e l’etnologia raggiungono i primi ri sultati conclusivi. Con l’avvicinarsi dell’età giovanile nasce una nuova disposizione all’apprendimento e una vera sete di conoscenza che ha bisogno di trovare negli adulti, maestri ed educatori, risposte adeguate e ricche di entusiasmo. Risposte che nel loro compito informativo tendono alla formazione di giovani sereni, coscienti, liberi.

La nostra scuola è riconosciuta con decreto dell’ intendenza scolastica italiana.

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